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La vita istruzioni per l'uso.
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Oggi altra divertente lezione di arabo. Lo sapevate che "tamarro" ha a che fare con i datteri? In pratica tammar è il venditore di datteri (o il dattero stesso, non ho ben capito), con significato spregiativo, alla stregua di straccivendolo, straccione...
Del resto è così con mille parole italiane o dialettali. In genovese u mandillo è il fazzoletto. Pare che in arabo fazzoletto si dica mandil. Sono alla quinta lezione e comincio a saper scrivere e leggere le prime parole senza troppe difficoltà. Ma questo non mi serve a niente quando arrivano Yasser e Omar, che fanno le pulizie da noi in agenzia. Sono convinti che imparare l'arabo sia assurdo, ma non smettono mai di prendermi per il culo, rivolgendomi la parola in arabo cominciando con i saluti (che sanno che io so) e finendo per spararmi addosso frasi a tutta velocità che sono ovviamente al di fuori della mia portata. L'espressione perduta della mia faccia in questi casi sembra sempre divertirli moltissimo. Finisce ogni volta con loro che si accendono una sigaretta beffardi, sghignazzando in arabo alle mie spalle. MacUbu - 01:04 - commenti (1)
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